Mercato tablet sempre più difficile. Gli ibridi invece in forte ascesa

Mercato tablet sempre più difficile. Gli ibridi invece in forte ascesa

Il mercato dei tablet sembra più in difficoltà secondo gli ultimi dati delle IDC, relativi al quarto trimestre del 2015. Un settore che non si riesce a risollevare e che attira sempre meno utenti, dimostrato anche dal fatto che a livello globale sono state vendute circa 65.9 milioni di unità, il 13.7% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un perdita quasi del 10.1 per cento se si prende tutto il 2015 e si confronta con il 2014.

Apple rimane saldamente in testa accaparrandosi il 24.5 per cento di market share, anche se si tratta di una contrazione del 24.8 per cento rispetto all’anno scorso; a seguire troviamo Samsung con solo il 13.7%, ma che su base annua perde il 18.1%, mentre al terzo posto arriva Lenovo con l’11.2% di mercato e con un market share del 5,4% rispetto allo scorso anno.
Tutte le altre aziende seguono le prime tre con fette di mercato sempre più piccole, con una Huawei che merita una certa attenzione visto la sua veloce crescita ed espansione anche sul mercato dei tablet; un’azienda che con buone probabilità che tra meno di un anno, potrebbe arrivare anche arrivare nei primi tre posti e forse dare filo da torcere anche a Samsung ed Apple, che fino ad ora continuano a dominare sul mercato internazionale.

id489968_1

Nonostante tutto, il settore dei cosiddetti convertibili – qui classificati come tablet “a cui è possibile attaccare la tastiera” – è in rapida espansione, ed è considerato come uno dei più promettenti nell’immediato futuro dell’high-tech, in quanto percepiti dai consumatori come rimpiazzo valido per i vecchi PC. Un terreno di scontro molto interessante per due dei principali colossi sul mercato: Apple e Microsoft.

Una battaglia tra due aziende che hanno lo stesso obiettivo, “rimpiazzare i tradizionali PC”, una strada che viene affrontata in maniera molto differente dato che da una parte Apple cerca di immettere sul mercato dei tablet sempre più grandi, più potenti, ma che non hanno il sistema operativo del computer e tanto meno le interfacce, mentre dall’altra Microsoft cerca invece di adattare le performance e le tecnologie dei portatili ad i nuovi tablet ibridi, cercando di unire le funzionalità di entrambi, senza però abbandonare del tutto le interfacce e funzioni dei PC.

Due dispositivi che secondo molti, non appartengono alla stessa categoria e che non possono essere paragonati, ma che invece secondo IDC rientrano nella stessa tipologia di prodotto e che possono essere messi a confronto anche i dati di vendita.

Dati che hanno evidenziato un discreto margine di vantaggio di Apple, che è riuscita a vendere 2 milioni di iPad Pro nei pochi mesi di commercializzazione, su Microsoft che con i suoi Surface, è riuscita a raggiungere 1.6 milioni di unità dalla commercializzazione. È importante sottolineare che il Surface Book non è stato conteggiato per insufficienza di dati attendibili.
Inoltre c’è anche da dire che questi dati sono stime non proveniente di fonti ufficiali.

Comunque sarà molto interessante vedere come si evolverà questo mercato nel 2016, perchè anche se ad oggi i tablet hanno la fetta più grande di mercato, gli “ibridi” stanno man mano prendendo sempre più piede e non è detto che non ci possa essere un capovolgimento totale con l’introduzione di nuovi computer, magari da parte anche di altre aziende e con nuove funzionalità o integrazione con gli smartphone.
Diciamo che in un settore del genere e con le nuove tecnologie di oggi, tutto è possibile e nessuna azienda può essere molto sicura di dominare per sempre il mercato.

Voi che ne pensate?