La sorveglianza non c’entra niente con la sicurezza

La sicurezza è un argomento particolarmente importante di questi tempi. Suonerà ridondante, visto quanto se ne parla quotidianamente, ma il discorso che la riguarda non è affatto scontato, perché sicurezza, nel nostro vocabolario, è diventato sinonimo di sorveglianza. E questo è un problema non da poco.

L’ultimo video della serie di animazioni divulgative del canale YouTube Kurzgesagt – In a Nutshell, intitolato “Safe and Sorry – Terrorism & Mass Surveillance,” spiega le implicazioni del cosiddetto stato di sorveglianza: dai suoi fallimenti nel prevenire gli attacchi terroristici, ai suoi successi nell’instaurare un clima di diffidenza, basato sul profiling etnico e su numerosi (quanto inutili) arresti preventivi. Come ogni mese, l’argomento è accompagnato da uno stile di animazione immediato e da una marea di fonti e dati puntuali.